martedì 1 gennaio 2013

Elisabetta I anno 7

La storia di Elisabetta I è ammirevole, la regina vergine, di cui tanto si parla in film e romanzi. La ricordiamo con la faccia tutta truccata in modo bianchissimo e con i capelli corti e riccioli.

Il mio intento è di parlarne come persona, come me la immagino, un po' più umana, più vicina a noi anche se sempre reale. Non è mia intenzione fare un trattato storico e se qualcuno vuole puntualizzare con qualche informazione è chiaramente possibile inserire un commento.

Sentivo a 7 anni che mi tenevano lontano da mio padre. Tanta gente vagava attorno a me. Con Katherine iniziavo a vedere quali fossero i regni importanti oltre l'Inghilterra, cercando di capire le dinamiche della loro dinastia. Fantasticavo su quali potessero essere le alleanze migliori da consigliare al re, quali sarebbero stati i più vulnerabili. Studiavo la geografia con quello spirito, studiando le correnti per le navi e l'altezza delle montagne. E cercavo di perfezionare il mio stile a cavallo. Volevano che mi isolassi dal resto del mondo e io lo facevo volentieri, imponendo io stessa la tabella che dovevo rispettare per i miei impegni quotidiani, cercando di non sgarrare, divertendomi a fare da insegnante e studente. Mi piaceva girare per la casa, quando riuscivo a sottrarmi alla sorveglianza e vedere cosa tutti stessero facendo. Ero curiosa, vivace e con tanta voglia di imparare. Questo è quello che mi ha lasciato la mia infanzia.

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